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Azalea mollis

Azalea mollis

 

 

Le azalee sono arbusti diffusi in natura in Asia ed in Europa, appartenenti allo stesso genere dei rododendri; l'azalea mollis è un arbusto di media grandezza, a foglia caduca, che raggiunge i 2-3 metri di altezza. Le foglie sono delicate, ovali o lanceolate, leggermente rugose, di un bel verde brillante, in autunno, prima di cadere, assumono colorazione dorata o aranciata. La fioritura è primaverile, talvolta avviene in concomitanza con lo sviluppo delle prime foglie, donandoci l'impressione di un arbusto secco con mazzetti di fiori agli apici dei rami. I fiori sono a forma di imbuto, grandi, riuniti in piccoli mazzetti, sbocciano in aprile, maggio, all'apice dei rami; le azalee mollis hanno generalmente colori che vanno dal giallo all'arancione intenso, esistono però varietà con fiore rosso o rosato, e talune anche profumate.

 

Coltivare la azalea mollis
Gli arbusti di azalea mollis sono rustici, possono quindi venire tranquillamente coltivati in giardino, in quanto sopportano temperature vicine ai -8/-10°C; prediligono posizioni luminose, ma non direttamente esposte ai raggi solari durante le ore più calde della giornata. L'esposizione ideale è a nord est o nord ovest, possibilmente ai piedi di arbusti o alberi di maggior altezza. Durante l'inverno le piante perdono il fogliame entrando in un periodo di riposo vegetativo, durante il quale le cure necessarie alla coltivazione sono minime. A partire dalla fine dell'inverno, e sino a settembre-ottobre, è consigliabile mantenere il terreno attorno alla pianta abbastanza umido, ma non eccessivamente inzuppato d'acqua: le azalee mollis hanno un apparato radicale ampio ma abbastanza sottile, che mal sopporta la siccità ed i ristagni idrici; in caso di siccità il fogliame appassisce rapidamente, mentre in caso di forti e persistenti ristagni idrici le azalee sviluppano dannosi marciumi radicali, che possono portare alla morte dell'intero arbusto.

 

Potare l'azalea mollis

Questi arbusti non sono vigorosissimi, e non hanno uno sviluppo rapido, in genere quindi non necessitano di potature, in quanto tendono ad assumere un portamento naturalmente tondeggiante ed armonico; nell'arco degli anni può comunque capitare di dover rimuovere rami rovinati dalle intemperie, o che gli arbusti tendano a svilupparsi eccessivamente nella parte alta, lasciando la base del fusto spoglia: possiamo intervenire con potature di pulizia e di formazione, accorciando i rami più deboli o quelli eccessivamente sviluppati, in modo da favorire la produzione di ramificazioni più robuste e meglio distribuite. Queste piante sviluppano le gemme floreali nell'arco di settimane, e spesso tali gemme sono già presenti sull'arbusto già in estate; è quindi opportuno praticare le potature durante le settimane susseguenti la fioritura.

Nello stesso periodo è possibile praticare il rinvaso, o l'arricchimento del terreno ai piedi della pianta; verso la fine della fioritura spargiamo ai piedi delle azalee mollis del concime granulare a lenta cessione, in modo che ad ogni annaffiatura la concimazione si sciolga all'interno del substrato.

 

Le acidofile in giardino

L'azalea mollis è un arbusto acidofilo, necessita quindi di un terriccio specifico per potersi sviluppare al meglio; si tratta di un terriccio soffice e fresco, ricco di torba e di fogliame in decomposizione; se nel nostro giardino il terreno è molto argilloso o compatto, o è ricco di calcare, evitiamo di porre a dimora una azalea senza dotarla di un ampio pane di terra torbosa. Si procede preparando una buca di impianto molto ampia, sul fondo della quale porremo uno spesso strato di torba, arricchita con del concime organico; mescoliamo bene il composto così ottenuto e quindi poniamoci la azalea, riempiamo la buca con del terriccio specifico per piante acidofile, che nel corso degli anni continueremo a fornire ai piedi della pianta, zappettando leggermente il substrato.

Se le nostre piante tendono nel tempo ad ingiallire o a svilupparsi in maniera stentata è probabile che siano state colpite dalla clorosi ferrica; si tratta di un problema dovuto alla carenza di ferro, che si presenta nel caso in cui le piante on siano in grado di assorbire il ferro dal terreno, in quanto difficilmente disponibile. In caso di piante affette da tale disturbo è bene fornire del concime rinverdente, ricco di chelati di ferro o altri minerali; se viviamo in una zona in cui l'acqua è molto calcarea è probabile che tale problema si ripresenterà periodicamente. Possiamo quindi considerare l'eventualità di coltivare la nostra azalea mollis in contenitore, in modo da poter periodicamente cambiare il substrato in esso contenuto; oppure possiamo ricordare di fornire un rinverdente ogni anno, o anche mescolare al terreno alla base della pianta del terriccio per piante acidofile.