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Clethra alnifolia

La Clethra è un arbusto di dimensioni piccole o medie, a foglia caduca, originario dell'America settentrionale. Il fogliame è ovale, allungato, di colore verde cupo, abbastanza spesso e coriaceo.

Prima di cadere, in autunno, le foglie della clethra in genre divengono color giallo o arancione. Queste piante sviluppano arbusti densi e tondeggianti, che possono raggiungere i 2-3 metri di altezza, anche se la crescita è abbastanza lenta, e possono impiegare alcuni anni per raggiungere le dimensioni massime. Durante i mesi che vanno dalla primavera inoltrata fino all'estate inoltrata all'apice dei rami si formano lunghe pannocchie erette, costituite da piccolissimi fiori candidi, che emanano un delicato profumo. La Clethra con il passare degli anni tende a sviluppare molti polloni basali e succhioni, che tendono a rendere l'arbusto molto ampio; se vogliamo contenerlo possiamo asportare tali polloni durante l'arco dell'anno, per mantenere soltanto l'arbusto centrale; queste piante non temono il freddo,e  possono venire coltivate anche in zone con clima invernale molto rigido, con presenza di gelate persistenti; può comunque capitare che i rami più esterno vengono rovinati dal gelo: a fine inverno leviamo le ramificazioni rovinate e accoricamo tutti i rami, per dare alla pianta un portamento più tondeggiante; la potatura primaverile non intacca la fioritura, in quanto questa pianta, come accade ad esempio anche per le rose, produce i suoi boccioli soltanto sul legno nuovo.

 

Il terreno per la Clethra

Questo arbusto predilige un terreno soffice, ricco, tendenzialmente acido, umido e fresco; lo si pone a dimora mescolando del buon terriccio universale con pari quantità di torba sminuzzata, ed aggiungendo anche poco lapillo o pietra pomice, per migliorare il drenaggio; in genere comunque le clethre tendono ad adattarsi senza grandi problemi, sviluppandosi senza eccessivi problemi anche in terreni argillosi, calcarei o aridi; fondamentale in questi casi è fornire la giusta quantità d'acqua, soprattutto durante i mesi estivi. Infatti questi arbusti prediligono i luoghi ben umidi, e tendono a sopravvivere anche nelle zone del giardino problematiche, perché scarsametne drenanti e tendenti ai ristagni idrici.

 

Annaffiare la clethra
Durante l'inverno la pianta è in completo riposo vegetativo, e senza foglie; quindi da quando perde il fogliame in autunno, fino alla primavera successiva, non necessita di annaffiature; da marzo-aprile, fino a settembre-ottobre, necessita invece di un terreno fresco e umido; interveniamo quindi regolarmente con le annaffiature, ricordandoci di insistere in modo particolare durante i periodi più caldi e siccitosi. In primavera spargiamo ai piedi della pianta del concime granulare a lenta cessione, sepcifico per piante da fiore; in questo modo ogni volta che annaffieremo una piccola parte del concime si sciogleirà, divennendo disponibile per la pianta.

 

Alcuni accorgimenti

Questi arbusti non temono il freddo e possono venire coltivati in giardino; nonostante tendano ad adattarsi anche in condizioni non ideali, nelle zone con terriccio molto argilloso o calcareo è consigliabile coltivarli in vaso, in modo da poter facilmente sostituire il substrato di coltivazione ogni 2-3 anni.