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Daphne odora aureomarginata

Piccolo arbusto sempreverde  a sviluppo lento; la daphne è uno tra i primi fiori che sbocciano a fine inverno; il fogliame è ovale, allungato, coriaceo, lucido, di colore verde scuro, con un decorativo margine di colore giallo dorato. Verso la fine dell'inverno all'ascella delle foglie si sviluppano mazzetti di boccioli rossastri, dai quali sbocciano, nell'arco di alcune settimane, fiori a stella di colore bianco o rosato, intensamente profumati.

 

Coltiviamo la daphne odora

Queste piante sono originarie della Cina, hanno sviluppo lento e tendono a non crescere eccessivamente, mantenendosi in genere  al di sotto del metro di altezza; la coltivazione è abbastanza semplice e le piante tendono ad adattarsi anche in condizioni di crescita non perfette. Prediligono esposizioni semiombreggiate o ombreggiate, perché non amano essere esposte ai raggi solari diretti, soprattutto durante i mesi più caldi dell'anno.

Non richiedono un terriccio particolare, anche se tendono a prediligere substrati leggermente acidi: prima di porre a dimora una daphne ricordiamo che una volta posizionata sarebbe meglio non toccarne mai l'apparato radicale; se espiantata e spostata la daphne tende a non fiorire anche per alcuni anni; solo gli esemplari coltivati in vaso sembrano amare lo spostamento in un contenitore di maggiori dimensioni, o in piena terra, a patto di non toccare il pane di terra che avvolge le radici.

Prediligono un clima fresco e sopportano senza problemi le gelate invernali; durante l'estate è bene che si trovino in posizione semi ombreggiata e che ricevano poca luce solare diretta, preferibilmente durante le ore più fresche della giornata.

 

Annaffiare la daphne odora

Queste piante provengono da zone con clima abbastanza umido, ma sembra si siano perfettamente adattate al clima europeo; generalmente è consigliabile annaffiarle durante i mesi primaverili ed autunnali, soprattutto se le piogge sono scarse; in estate ed in autunno ricordiamo soltanto di non lasciare che il terreno dissecchi per molti giorni di seguito, lasciando la pianta completamente all'asciutto per molto tempo. Quindi cerchiamo di annaffiare con regolarità, ma senza eccedere e senza per forza annaffiare non appena il terreno si asciuga, le daphne sopportano brevi periodi di siccità senza problema alcuno. Da marzo a ottobre sciogliamo nell'acqua delle annaffiature poco concime per piante da fiore, per arricchire il terreno.