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Loropetalum

Loropetalum

 

Al genere loropetalum appartengono 4-5 specie di arbusti sempreverdi, originari dell'Asia centrale e meridionale; hanno portamento quasi prostrato, tendendo ad allargarsi rapidamente, piuttosto che crescere in altezza, ed esistono varietà appositamente selezionate per essere utilizzate come tappezzanti; un esemplare di qualche anno raggiunge i 70-80 cm di larghezza ed i 40-50 di altezza. Il fogliame è di colore verde brillane, leggermente coriaceo, di forma ovale; esistono specie e varietà a fogliame color porpora, molto decorative. Tra la fine dell'inverno e l'inizio della primavera il loropetalum produce piccoli fiori riuniti in mazzetti, molto particolari: i petali sono sottili, quasi lineari e rendono i fiori simili a piccoli pom pom disordinati. Le varietà a foglia verde producono generalmente fiori di colore bianco candido; le varietà a foglia porpora fioriscono in un bel rosa acceso. Spesso i fiori bianchi sono profumati, mentre quelli rosati non lo sono.

Dopo la prima fioritura i loropetalum tendono a rifiorire sporadicamente durante la bella stagione.

 

Come coltivare il loropetalum

E' un arbusto rustico, che non teme il gelo; in caso però di luoghi con gelate molto intense o prolungate è consigliabile coprire l'arbusto durante le giornate più rigide dell'anno. In ogni caso, anche se periodi di freddo particolarmente intenso possono rovinare le estremità dei rami, è sufficiente asportare in primavera le parti danneggiate del loropetalum per permettergli di germogliare nuovamente; capita spesso che in caso di freddo molto intenso o persistente, o in caso di siccità molto prolungata, il loropetalum perda il fogliame, per rigermogliare quando il clima torni ad essere più gradevole.

I loropetalum prediligono posizioni semiombreggiate, dove possano godere di una buona luminosità, ma in genere al riparo dai raggi diretti del sole, soprattutto durante la stagione calda e durante le ore centrali della giornata.

Amano un terreno preferibilmente acido, composto da una buona quantità di torba sminuzzata, mescolata a humus e una piccola quantità di sabbia o pietra pomice, per aumentare il drenaggio.

Tendono in ogni caso ad adattarsi anche in condizioni non ideali.

 

Annaffiare i loropetalum

Sicuramente queste piante amano un terreno fresco e umido, necessitano quindi di annaffiature regolari ed abbondanti, soprattutto quando il clima è molto caldo o siccitoso; da marzo a settembre annaffiamo ogni volta che vediamo il terreno ai piedi dell'arbusto asciutto, evitando di lasciarlo secco troppo a lungo. Sicuramente le annaffiature andranno sospese durante l'inverno, soprattutto quando il clima è molto freddo; diradiamo le annaffiature anche in autunno e in primavera, quando le precipitazioni ci aiutano molto.

Gli esemplari a dimora da tempo sviluppano un buon apparato radicale, e tendono a necessitare di minori annaffiature se posti in piena terra; gli esemplari coltivati in vaso invece necessiteranno sempre di una buona quantità di acqua.

Evitiamo in ogni caso di eccedere con l'acqua, e di mantenere il terreno saturo troppo a lungo, per evitare di favorire lo sviluppo di marciumi radicali.

Durante la stagione vegetativa spargiamo ai piedi dell'arbusto del concime granulare a lenta cessione, specifico per piante da fiore, ogni 3-4 mesi.

 

Potare i loropetalum

Questi arbusti tendono ad avere uno sviluppo abbastanza denso, con i rami giovani disposti orizzontalmente al terreno; gli arbusti di qualche anno di età hanno un aspetto disordinato, che, se non gradito, viene facilmente contenuto e armonizzato asportando le ramificazioni rivolte verso l'alto, in modo da favorire lo sviluppo semiprostrato della pianta.