Benvenuto, Utente ( Entra )

Skimmia japonica


Arbusto sempreverde di origine asiatica; al genere Skimmia appartengono meno di una decina di specie, tutte provenienti dall'Asia. Hanno sviluppo abbastanza lento, e non superano solitamente i 150-200 cm di altezza, esistono varietà a crescita particolarmente compatta; il fogliame è di un bel verde scuro, coriaceo, di forma ovale o allungata. A partire dall'autunno le piante preparano larghe pannocchie di boccioli, di color rossastro o crema; dalle pannocchie, tra la fine dell'inverno e l'inizio della primavera, sbocceranno innumerevoli piccoli fiori a stella, bianchi, molto profumati. La maggior parte delle specie sono dioiche, ciò significa che soltanto gli esemplari femminili produrranno dopo la fioritura piccole bacche rosse, abbastanza persistenti sulla pianta; per ottenere i frutti è necessario porre a dimora nelle vicinanze degli esemplari femminili almeno un esemplare maschile. Esistono comunque specie e varietà ermafrodite; la varietà “rubella” invece da vita ad esemplari soltanto maschili, e quindi non produce frutti.

 

La skimmia in giardino

Le skimmie sono arbusti sempreverdi vigorosi e di facile coltivazione; trovano posto in giardino, in vaso o in piena terra, dove non temono il gelo, poiché possono sopportate temperature vicine ai -15°C senza venire danneggiate; anche le piante in boccio in pieno inverno non soffrono del freddo intenso, sempre che non vengano coperte da forti nevicate o non siano esposte al vento gelido. Poniamo a dimora la nostra skimmia in un luogo luminoso, ma ricordiamo che, soprattutto nei periodi di calore intenso, non ama la luce solare diretta, che potrebbe scottare il fogliame e favorire attacchi da parte degli acari. Sono quindi un'ottima scelta per l'aiola esposta a nord o nord-ovest, o per essere posizionate al di sotto di alberi o arbusti più alti.

 

Il terriccio della skimmia

Queste piante sono acidofile, amano infatti terreni privi di calcare e ricchi di torba e humus; se il nostro giardino ha un terreno eccessivamente calcareo, ricordiamo di porre a dimora la skimmia praticando una larga buca di impianto, da riempire con terriccio specifico per piante acidofile, alleggerito con una piccola parte di pietra pomice, in modo da renderlo ben drenante. Se poi nella zona in cui viviamo l'acqua è molto calcarea ricordiamoci che, col passare del tempo, il terreno in cui vive la nostra skimmia tenderà a divenire sempre più basico; per ovviare a questo problema possiamo periodicamente utilizzare concimi rinverdenti, ricchi in chelati di ferro, oppure sostituire ogni 2-3 anni il terreno in cui dimora l'apparato radicale dell'arbusto; se coltivate in contenitore rinvasiamole almeno ogni 2-3 anni, aumentando le dimensioni del vaso e cambiando completamente tutto il substrato.

 

Annaffiare la skimmia

I luoghi di origine di questi arbusti sono boschi umidi e freschi; per avere una skimmia sana e rigogliosa dovremo ricreare nel nostro giardino un ambiente simile a quello delle zone d'origine. Un primo passo l'abbiamo fatto posizionandola in luogo ombreggiato, soprattutto durante i mesi più caldi dell'anno; un secondo passo lo faremo ricordando, da marzo a ottobre, di annaffiare la nostra pianta con regolarità, insistendo particolarmente durante i periodi di maggiore siccità, come possono essere i mesi di luglio e agosto. Evitiamo in ogni caso di lasciare le radici della skimmia completamente immerse nell'acqua, cerchiamo solo di fare in modo che il terreno abbia una buona umidità, senza inzupparlo completamente d'acqua. A fine inverno spargiamo sul terreno ai piedi delle skimmie del concime granulare a lenta cessione, in questo modo garantiremo la giusta quantità di fertilizzante per alcuni mesi.

 

Potare la skimmia

Gli arbusti femminili sono di potatura abbastanza difficoltosa, infatti portano i boccioli floreali per molti mesi, fioriscono e quindi producono decorativi frutti rossi; potando questi arbusti in qualsiasi periodo dell'anno ci priveremo dei boccioli, o dei fiori o dei frutti. In generale questi arbusti non crescono in modo rapido, quindi spesso non necessitano di grandi potature, e quindi potremo potare sia gli esemplari femminili, sia quelli maschili, senza dover rimuovere tutte le pannocchie che portano fiori o frutti. La potatura delle skimmie si pratica a fine fioritura, rimuovendo soltanto quelle pardi dell'arbusto che tendono a svilupparsi eccessivamente in un senso, levando armonia ad una ideale forma semisferica. Evitiamo le potature drastiche, a meno che il nostro arbusto non sia stato rovinato da un inverno particolarmente inclemente: in questo caso subito dopo l'eventuale fioritura accorciamo tutti i rami di almeno un terzo, per favorire lo sviluppo di nuove ramificazioni.